Un piccolo altare portatile (altarolo) richiama la storia di Dante, anche se la produzione di questo prezioso manufatto è posteriore. L’esemplare in mostra nella 37^ Antiquaria Padova dal 12 al 21 novembre in Fiera a Padova, fu infatti realizzato in osso scolpito, corno, osso tinto in verde e legni pregiati, attorno al 1420 a Venezia nella Bottega degli Embriachi, intagliatori discendenti degli Ubriachi (Embriachi in veneziano), potente famiglia di banchieri fiorentini. Come Dante questi ghibellini vennero esiliati trovando rifugio a Venezia dove a fine Trecento aprirono una bottega divenuta poi celebre in tutta Europa per la raffinata e cospicua produzione di miniature e intagli in osso e avorio con storie cavalleresche e religiose a ornamento di cofanetti, mobili o pale d’altare (come quella della Certosa di Pavia).

L’Antiquariato con la A maiuscola accompagna quindi dentro la storia, come si vedrà tra le migliaia di pezzi proposti da un’ottantina di selezionati espositori presenti a Padova con quadri e statue, mobili e gioielli, tappezzerie e orologi, porcellane, oggettistica, stampe, cornici, cristalli, arazzi, tappeti persiani di alta manifattura, stoviglie. Le epoche rappresentate da questi preziosi oggetti esposti in Fiera da alcune delle più prestigiose gallerie antiquarie d’Italia, vanno dal Medioevo al Novecento, con forti presenze di quadri e mobili realizzati nel periodo illuministico.

 

10 giorni anziché 9. Antiquaria Padova e ArtePadova

crescono e si coalizzano con i Musei Civici Eremitani

 

Dopo un anno difficile per le fiere di tutta Europa, la manifestazione riparte con una sfida e una veste tutta nuova: saranno dieci (non più nove) i giorni di apertura di Antiquaria Padova, con particolare attenzione ai contenuti culturali, grazie a incontri e conferenze di professionisti dell’antiquariato e del restauro, oltre che la promozione dell’importante titolo riconosciuto alla città di Padova Urbs Picta, sito dell’UNESCO.

Altra novità di quest’anno è l’opportunità di visitare con unico biglietto sia Antiquaria Padova sia ArtePadova dal 12 al 15 novembre (biglietto intero 10 euro, se acquistato online nei siti delle due rassegne, 8 euro). Inoltre la collaborazione con i Musei Civici Eremitani di Padova presenti in mostra con conferenze ed esposizioni, permetterà ai visitatori della rete museale civica padovana di accedere alle due rassegne fieristiche con biglietto ridotto (6 euro) e al pubblico fieristico di accedere ai Musei Civici Eremitani con biglietto ridotto a 8 euro.

Tra gli espositori di Antiquaria Padova 2021 si segnalano: Tornabuoni Arte Antica di Firenze; i grandi capolavori pittorici di Ducci Roberto Dipinti antichi di Firenze, di Galleria Arte Cesaro di Padova, gli oggetti medievali di Fabbri Arte Alto Antiquariato da Mantova; i mobili del Settecento veneziano portati da Cecchetto e Prior Alto Antiquariato di Asolo, da Matheus Arte antica di Vicenza, da Antichità Camellini di Modena, Studiolo Fine Art di Milano; Antichità G.N. di Luciano Guagenti di Milano, Galleria 900 di Reggio Emilia; Umbria Sud di Emo Antinori Petrini da Perugia; Ars Antiqua di Milano, solo per citarne alcuni

Un’altra opportunità offerta ai visitatori di Antiquaria Padova è quella di conoscere le più moderne tecniche di analisi e restauro delle opere pittoriche, lignee, marmoree, tessili, ottenendo sul posto consulenze, certificazioni di autenticità e diagnosi da parte di esperti.

Antiquaria Padova sarà aperta con i presidi anti Covid da venerdì 12 novembre fino a lunedì 15 novembre e da sabato 20 a domenica 21 dalle ore 10 alle 20, da martedì 16 a venerdì 19 novembre dalle ore 15 alle 20. I bambini sotto i 12 anni entrano gratis.

E’ possibile acquistare il biglietto ridotto a 8 euro anziché 10 euro dal sito www.antiquariapadova.com